Il 24 ottobre in tutto il mondo si è celebrata la giornata dedicata alla polio.

Anche il Rotary Club Trieste ha voluto dedicare l'appuntamento alla campagna che da quarant'anni ha impegnato milioni di rotariani nella raccolta di fondi a favore dell'eradicazione totale di questa malattia.

La tradizione napoletana del “caffè sospeso”, e cioè il gesto solidale di lasciare un contributo al bar per offrire un espresso a una persona sconosciuta e bisognosa, viene interpretata dal Rotary Club Trieste in chiave musicale.

Prende così il via l’iniziativa “il biglietto sospeso”, che consentirà a persone amanti della musica, ma che hanno difficoltà ad acquistare il biglietto, di poter assistere gratuitamente ai concerti della stagione 2019/2020 della Società dei Concerti.

Un successo imprevisto e strepitoso per la prima edizione dei “Concerti col caschetto”, che ha portato quasi 1000 persone a varcare la soglia della parte monumentale di Palazzo Carciotti, chiusa da più di sette anni.

Una piacevolissima conviviale Interclub, ospiti del Rotary Club Venezia il 4 ottobre, che ci ha magnificamente accolti all'Hotel Monaco et Grand Canal.

È iniziata così la due giorni veneziana del nostro Club, con un incontro fortemente voluto dai due presidenti dei Club Francesco Granbassi e Paolo Sartori per rinnovare gli antichi legami di amicizia che datano quasi un secolo.

La serata, alla presenza del governatore incoming Diego Vianello, è stata piacevolissima.

Prima edizione e traguardo raggiunto per il Rotarian Grand Prix, una gara amatoriale di go kart disputata sul Lignano Circuit di Precenicco venerdì 27 settembre, e organizzata dal Rotary Club Trieste in collaborazione con i club del Friuli Venezia Giulia.

Alla presenza del governatore Massimo Ballotta i Rotary Club della Venezia Giulia hanno consegnato il primo service dell’anno.

Da oggi infatti la biobanca del Burlo Garofolo può contare su un nuovissimo ultrafreezer di ultima generazione per la conservazione del materiale biologico dei pazienti. 

Anche quest’anno il Rotary Club Trieste ha assegnato il premio di studio intitolato alla memoria di Bruno Pacor, benefattore e per molti decenni socio del Club.

Si tratta di una borsa di studio del valore di 3.000,00 euro – che premia l’eccellenza nell’ambito della ricerca medica – da assegnare a medici ricercatori under 35.

La giuria – composta da tre eminenti medici soci del nostro Club, Maria Cova, Marina Bortul e Domenico Guerrini – ha esaminato i profili dei candidati decidendo per una vittoria ex aequo.

Uno spumeggiante equipaggio ha partecipato con l'imbarcazione "IYFR Rotary Trieste Prosecco DOC”, alla regata intorno all’Isola di Wight.

Un bellissimo gruppo – tutti variamente e veramente abili, ciascuno a modo proprio – che coniuga l'amore per la vela con il superamento delle differenze individuali. 

“Il Rotary non dovrebbe essere solo un modello, ma anche un’ispirazione”.

Con queste parole Diego Bravar ha dato il là alla relazione finale sul suo anno di presidenza rotariana.

Un anno dedicato all’innovazione, quello appena concluso al Rotary Club Trieste.

Il presidente uscente Bravar ha tracciato un bilancio degli ultimi dodici mesi, che hanno visto il club attivo in numerose attività di service – molte di queste in ambito scientifico e tecnologico – e nel sostegno del ruolo di Trieste nell’ambito della ricerca e dell’innovazione.

Il Rotary sostiene la Comunità San Martino al Campo nelle sue attività di recupero dell’abbandono scolastico, rivolte a ragazzi a rischio di marginalità.

L’Associazione G.O.A.P., Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti Onlus gestisce dal 1999 il Centro Antiviolenza di Trieste in convenzione con il Comune di Trieste e i comuni della Provincia di Trieste. 

Fa parte dell’Associazione nazionale Di.re. – Donne in rete contro la violenza.

Sviluppare leadership, senso di responsabilità civica e favorire la crescita personale. Sono questi gli obiettivi del Rotary Youth Leadership Awards Junior, la quattro giorni di seminari ed eventi formativi, che si sono tenute  a Trieste dal 28 aprile al primo maggio all’Opera Figli del Popolo di Don Luigi Marzari in largo Papa Giovanni (Palazzo Vivante) a Trieste, con la partecipazione di venti studenti.

premio caraian

Anche quest’anno, il Rotary supporta il Premio Caraian, dedicato alla Musica e giunto alla sua trentunesima edizione. Il concorso, organizzato dalla Fondazione Lilian Caraian, in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste, il Conservatorio Tomadini di Udine, con il sostegno del Rotary Club Trieste e del Soroptimist Club Trieste, vede la partecipazione di giovani flautisti, italiani e stranieri, legati alla nostra Regione da un vincolo di nascita, residenza o di studi qui compiuti.

Anche quest'anno il Rotary Club Trieste bandisce un concorso per un Premio di Studio del valore di € 3.000,00 da assegnare a medici ricercatori con preferenza al campo oncologico.

Al concorso possono partecipare laureati in Medicina e Chirurgia iscritti all’Ordine dei Medici della provincia di Trieste di età non superiore ai 35 anni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 maggio 2017 (bando allegato).

Il medico Marzio Babille in Iraq

La descrizione degli interventi realizzati in Iraq, e in particolare in Kurdistan –  che ci ha presentato in un paio di conviviali il medico Marzio Babille  - sono il racconto di una sfida quotidiana, della più alta delle sfide: salvare vite, aiutare il fiume di esseri umani in esodo. Arrivare, raggiungerli, soccorrerli, ma non domani o fra una settimana. La salvezza della vita conosce solo il tempo presente.

Il progetto del Rotary Trieste mira a dare un piccolo ma importante contributo a questa grande tragedia umana con particolare attenzione alla comunità Yazida.

Don Mario Vatta fondatore della Comunità San Martino in Campo

Il Rotary supporta la Comunità di San Martino al Campo di Trieste nel promuovere attività idonee a prevenire e rimuovere le cause determinanti lo stato di bisogno, ed a favorire l’assistenza e la riabilitazione di coloro che vi versano.

La crisi economica di questi anni ha avuto ripercussioni molto evidenti anche nella nostra città; la prima ripercussione si è vista sul mondo del lavoro che risulta essere sempre meno vitale e meno accessibile, con la conseguente perdita di occupazione da parte di molte persone.

progetto qrcode

Grazie all’iniziativa, QRCODE, prima nel suo genere a livello regionale, Trieste dispone, grazie all’operato del Rotary,  di un service utile sia alla promozione del turismo incoming sia ad una migliore conoscenza e valorizzazione del proprio patrimonio artistico ed architettonico.

Dopo un biennio di lavoro, con l’apposizione dell’ultima targa su Palazzo Pitteri, si è completato il circuito di 25 edifici.

Il maestro Romolo Gessi rotariano dirige l’orchestra del Tartini

Ritrovare la magia del Natale con un grande e suggestivo concerto intorno al quale riunirsi, proprio nel cuore della città: queste le premesse del Concerto di Natale per Trieste, promosso come ogni anno dai Club Rotary Trieste,  Trieste Nord, insieme a quello di Muggia - in collaborazione con il Conservatorio Tartini.

da sinistra Marcello Billè, Fulvio Gon, Federico Pastor, Massimiliano Sossi, Roberto Comelli e Umberto della Casa. In primo piano la nostra presidente Cristina Pedicchio. Nella foto manca Giulio Bernetti

I nostri tennisti hanno compiuto un’altra impresa sabato scorso sui campi del Tennis club Triestino: per la quarta volta consecutiva hanno fatto man bassa di tutte le coppe più prestigiose nel torneo rotariano internazionale di doppio tra i club di Trieste, Nord, Gorizia e Klagenfurt. Si trattava della XXIV edizione, e nelle prime venti mai c’era stata una vittoria del nostro club. Dopo essersi aggiudicata definitivamente lo scorso anno la Coppa del Presidente, che va a chi vince il torneo per tre volte, i nostri tennisti hanno messo la prima tacca anche sul nuovo trofeo a rotazione.

Le boe sonore per l’Associazione Fair Play “Massimo Bertoni” – Vela per non vedenti
Le due immagini mostrano in azione una delle boe acustiche che grazie al nostro service l’Associazione Fair Play “Massimo Bertoni” ha potuto acquisire ed impiegare con i velisti non vedenti in azione sulle imbarcazioni Laser.

 

Il service e stato realizzato con la collaborazione della Flotta Alto Adriatico dell’International Yachting Fellowship of Rotarians presieduta dal consocio Tullio Giraldi in qualità di Commodoro.

Anche quest’anno lo Yacht Club Adriaco ha messo a disposizione il proprio battello Adriaco con il suo capitano Flavio Genzo, anche lui del nostro Club, per due splendide mattinate di sole e bora per le ragazze e per i ragazzi del Rotary Camp di Ancarano ed i loro accompagnatori.

A cura di Maria Cristina Pedicchio

Il Presidente del Rotary Internazionale 2016-2017, John F. Germ, proponendo per l’annualità 2016 il motto: “Il Rotary al servizio dell’Umanità “, invita tutti i rotariani ad impegnarsi per divenire “una forza sempre più incisiva e globale nel fare del bene nel mondo”.

Cari amici,

al chiudersi dell’anno rotariano vi tocca subire l’inevitabile: la relazione conclusiva del Presidente.

Mi accorgo di provare soprattutto gratitudine per il garbo con cui avete accolto il mio modo di condurre il club, non propriamente ritualistico ma, credo, abbastanza ritmato da non provocare troppe letargie, ed era il timore maggiore.

Sui traghetti ro-ro si possono anche tenere graziose cerimonie.

E’ quanto accaduto, infatti, sulla Un Karadeniz, ancorata presso il terminal di Riva Traiana, che ha fatto da perfetta cornice alla periodica conviviale del Rotary Club Trieste del 16 giugno.